25° Festival Spectrum
Open Air sulla Drauterrasse e negli spazi pubblici

Performance/danza/teatro/discussione/workshop

Siamo davvero al venticinquesimo Spectrum…!

INGRESSO GRATUITO a tutte le rappresentazioni

 

Scoppiamo di gioia, ci guardiamo indietro, puntiamo in avanti e festeggiamo per la venticinquesima volta insieme a voi e con alcuni dei gruppi più amati che ci hanno arricchito con i loro spettacoli negli scorsi anni, un festival che porta le arti performative nello spazio di tutti.

Nel farlo guardiamo agli esordi dello Spectrum in città, di cui curiamo la direzione artistica sempre più orgogliosi dal 2003, alle innovative rappresentazioni interdisciplinari provenienti da tutto il mondo e agli insoliti spazi performativi, dai bar degli hotel agli uffici vuoti, dai mercati biologici ai magazzini dei negozi d’arredamento!

Soprattutto però rivolgiamo la nostra attenzione ai fantastici gruppi di performer, molti dei quali rivediamo con gioia al festival invitando anche voi ai festeggiamenti lunghi sette giorni (non a caso 2+5)… e naturalmente partecipativi:

toccate con mano lo spettacolo, conoscete da vicino i metodi di lavoro dei gruppi partecipanti o diventate voi stessi _protagonisti_del 25° festival Spectrum, perché anche stavolta:

IT’S ALL YOURS!

Viva l’arte performativa,

la partecipazione,

l’arte nello spazio pubblico,

l’incontro e la discussione!

Katrin Ackerl Konstantin ed Erik Jan Rippmann

Spectrum-Hotline: +43 664 4644297

 

Apertura

Il 2 Luglio alle 18.30 scuciremo qualche segreto agli artisti e alle artiste del festival. Insieme ai volti noti e ai sostenitori di Spektrum riscalderemo l’atmosfera per un’apertura esplosiva! Siete tutti invitati!

 

Introduzioni

Cosa significa performance?

Da dove deriva questo concetto?

Come viene utilizzato dagli artisti e dalle artiste di oggi nell’ambito della rappresentazione?

Ogni sera 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo davanti al palco sulla Drauterrasse.

 

INSTALLAZIONE

-Gehört dir/it´s all yours-

Elisa Vladilo

Allarghiamo i giri. Anche quest’anno l’artista italiana Elisa Vladilo amplierà il palco con le sue installazioni. I cerchi colorati e gioiosi connotano il festival Spectrum sia intorno al palco principale sulla Drava che in altri punti della città.

 

GET-TOGETHER-LOUNGE SULLA DRAUSCHIFF

Dopo ogni rappresentazione, discussioni in relax e incontri con gli artisti, le artiste e i partner che collaborano con noi. Alle 22.30 circa, Spectrum-Lounge sulla barca Drauschiff.

 

 

Produzioni

 

„DIE LEIDEN DER GEBRÜDER GRIMM“ (I dolori dei fratelli Grimm) // Nesterval (A)

#Caccia cittadina immersiva

I Nesterval creano un’avventura cittadina performativa mescolando rappresentazione classica e performance. L’ensamble caratterizza la storia della famiglia Nesterval e invita gli spettatori e le spettatrici a diventare anche loro attori trascinanti dell’azione. I confini tra realtà e finzione, tra identità e ruoli (di genere e non) si ridefiniscono continuamente mentre la storia si sviluppa piano piano. I partecipanti possono decidere liberamente in quale delle 12 squadre di giocatori andare per poi devono farsi strada, da soli o in gruppi, alla ricerca della soluzione del mistero.

Ulteriori informazioni: http://www.nesterval.at

2 Luglio, ore 19.30

Distribuzione carte numerate 18.30

Lingua tedesca.

 

 

 

„KEIN STÜCK ÜBER SYRIEN“ (Non un pezzo sulla Siria) di aktionstheater ensemble (A)

Premio teatrale Nestroy 2016!

#RADICALE AUTOCRITICA

Tutti aiutiamo. In fondo siamo buoni, nobili e altruisti e vogliamo esserci anche noi per l’evento dell’anno. Così l’ondata di solidarietà scuote l’ensemble: Michaela porta a casa rifugiati ogni giorno, Susanne racconta favole – e non sono neanche brutti questi dottori, architetti e scienziati siriani, che non si fanno problemi con le donne europee non più giovanissime.

Dall’altro lato però sta andando un po‘ troppo per le lunghe e piano piano ci si stufa: ogni giorno le stesse immagini di rifugiati, le stesse discussioni sulle frontiere. In fondo abbiamo anche una vita qui, adesso da portare avanti. E noi abbiamo anche un pezzo teatrale da elaborare per la prima. Sarà toccante, drammatico, autentico, avvincente, informativo e divertente. Perciò: non un pezzo sulla Siria.

Ulteriori informazioni: http://aktionstheater.at

4 Luglio, ore 21.00

Lingua tedesca.

 

 

„CRONACHE DEL BAMBINO ANATRA (THE DUCK KID CHRONICLES)“ // MALTE (IT)

In coproduzione con Artisti Associati

#teatro italiano

Una storia paradigmatica che parla di solitudine, rabbia e resistenza.

Nata nell’ambito del progetto „Gli Imperfetti“ sulla legastenia e altri disturbi dell’apprendimento, la rappresentazione si basa su interviste e discorsi con i diretti interessati. Tramite improvvisazioni e tecniche di scrittura etnografiche è stata sviluppata un`opera che racconta una storia su questo tema attraverso diversi periodi.

Ulteriori informazioni: www.maltezoo.eu

6 Luglio, ore 21.00

Lingua italiana con sottotitoli in tedesco.

 

 

„BLUFF“ // cieLaroque/Helene Weinzierl (A)

In coproduzione con der ARGEkultur

#Teatro-danza interattivo

BLUFF è un pezzo di arte performativa intelligente e mirato. Con grande amore per i dettagli, Helene Weinzierl e la sua compagnia hanno messo in scena un’esperienza unica, che fa sorgere davvero la domanda: „Quanto reale è la realtà?”

Nel nostro mondo è tutto in ordine, un mondo, in cui c’è una realtà inoppugnabile, che tutti conoscono e di cui tutti sono in grado di parlare. Non è così?

Eppure forse già comincia a insinuarsi l’idea che potrebbe anche essere tutto l’opposto, che appunto quella terrificante sensazione di vivere in un film del tutto irreale potrebbe essere la verità. E che a un certo punto potrebbe esserci una domanda, un’esperienza o anche soltanto un rumore che smascheri e illumini tutto questo turbinio rivelando il mondo per il gigantesco spettacolo teatrale che è: un’industriosa messa in scena che trasmette solo una consolatoria illusione. Si pone quindi la domanda: viviamo già forse anche noi, senza accorgercene, in una grandiosa finzione?

Ulteriori informazioni: http://www.cielaroque.at/

8 Luglio, ore 21.00

Nessuna necessità di conoscenze linguistiche.

 

 

„Tanzkaraoke“ (karaoke ballato)/ (A)

Tanzkaraoke traduce in danza l’idea del karaoke classico

„Tanzkaraoke“ fa rivivere l’antica tradizione del ballare insieme, prendendo in prestito un concetto dall’industria dell’intrattenimento. La performance esplora la generazione del „culto delle star“ e caricaturizza il fenomeno dei talent show da cui è caratterizzata. Gli ospiti hanno la possibilità di scoprire come ci si sente a muoversi come qualcun altro, non solo „mettendosi neu suoi panni“, ma infilandosi davvero sotto la sua pelle. Rispecchiano i movimenti dei ballerini come in una comune sessione di danzaterapia.

Ulteriori informazioni: http://www.ciewdorner.at

Idea e concept | Willi Dorner

Moderatore e DJ: David Kleinl

Il videoregista musicista David Kleinl ha raggiunto la fama anche al grande pubblico come frontman del progetto hit alternativo Tanz Baby!

Per il Festival Spectrum calza il ruolo dell’intrattenitore e dj Johnny Love nell’ambito del Willi Dorner Aktion „Tanzkaraoke“.

8 Luglio, ore 22.30 circa

Lingue: tedesco e inglese

 

 

WORKSHOPS

Nei giorni tra le performance Spectrum vi invita a fare esperienze personali. Tre workshop offrono la possibilità di esibirvi e scoprire le performance, e voi stessi, più da vicino.

La partecipazione è gratuita (a numero chiuso), aperta ai principianti, in lingua inglese e tedesca.

Ritrovo: Drauterrasse

Iscrizione: 04242 / 287 164

 

WORKSHOP 1

GRIDARE – con Christina Lederhaas

un workshop per tutti quelli che almeno una volta avrebbero voluto gridare, o che ancora vogliono farlo, per chi ha perso la voce a furia di gridare e per chi non ha mai gridato in vita sua. Esploreremo l’apparato vocale in maniera giocosa, soprattutto usando diaframma e casse di risonanza per elaborare mentalmente l’urlo, e cambiare punto di vista, in quanto conta meno il volume, rispetto all’ascolto delle casse di risonanza. Il workshop si conclude con singole coreografie “urlate”.

Christina Lederhaas

Performer e produttrice artistica che lavora dove si toccano teatro, danza e quotidianità. Collabora con Veza Fernandez Ramos dall’autunno 2016 ad esplorare il potenziale coreografico e catartico dell’atto del gridare. Ne sa già tanto, ma ancora non abbastanza. Ulteriori informazioni: www.clederhaas.wordpress.com

3.7.2017, ore 17.00

 

WORKSHOP 2

Workshop teatrale con MARTIN GRUBER

Martin Gruber ci concede uno sguardo nel suo metodo nel „lavoro sui momenti“, nel processo di ricerca dei testi e del collegamento della corporeità alla lingua. Nella metodica che ha sviluppato del teatro dell’ „azione”, è l’essenza del raccontare che si fissa nei corpi degli attori, ma soprattutto anche in quelli degli spettatori: il racconto si fa con il corpo attraverso la voce e non il contrario. Ciò che succede qui è un contrasto diametrale tra parlare e agire: i personaggi del teatro dell’azione non parlano per sopravvivere (come in Jelinek), ma sopravvivono per poter parlare – come unico collegamento con il mondo esterno, che pretende così tanto. E in tutto questo nessuno ascolta nessuno, perché ognuno funziona diversamente. Parlano a ruota libera perché vogliono parlare a sè stessi e soprattutto di sè stessi.

5.7.2017, ore 17.00

 

WORKSHOP 3

Contemporary dance – Exploring groove and rhythm – con Alberto Cissello

Il workshop vuole stimolare la ricerca personale del“Groove“, come si dice nel linguaggio musicale, la sensazione intuitiva di un movimento stimolato dalla ritmica. Si ascolta il ritmo inconscio che domina il corpo, si ascolta il proprio respiro, il proprio battito cardiaco. Le diverse combinazioni e attività fanno da strumenti per sperimentare e costruire il flusso interiore stimolando il corpo a raggiungere una sensazione che vive, si sviluppa e non finisce mai.

7.7.2017, ore 17.00